Incontro Governo-parti sociali, Tremonti: “Azzeramento dell’Ici e sgravi per gli straordinari” Dal SOLE 24 ORE del 20 maggio 2008, si riporta:
“Per i conti pubblici ci sarà un piano triennale di stabilizzazione» ha spiegato il ministro dell’Economia durante l’incontro con le parti sociali
È iniziato a Palazzo Chigi l’incontro tra Governo e parti sociali sulle linee guida di politica economica che l’esecutivo si appresta a seguire. Riflettori accesi sul decreto fiscale relativo all’abolizione dell’Ici sulla prima casa e alla detassazione degli straordinari e dei premi, in vista del Consiglio dei Ministri di domani che dovrà esaminare il provvedimento.
Nutrita la rappresentanza del Governo. Siedono al tavolo, tra gli altri, il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, degli Esteri, Franco Frattini, dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, delle Infrastrutture, Altero Matteoli, degli Affari regionali, Raffaele Fitto. Per le parti sociali, nella sala verde di Palazzo Chigi sono giunti i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Epifani, Bonanni, Angeletti, il presidente di Confindustria Marcegaglia, i rappresentanti delle regioni delle province, dei comuni e delle comunità montane, le associazioni del commercio, dell’artigianato, del lavoro autonomo, di banche e assicurazioni, della cooperazione.
I primi provvedimenti del Governo Berlusconi in materia economica
È iniziato a Palazzo Chigi l’incontro tra Governo e parti sociali sulle linee guida di politica economica che l’esecutivo si appresta a seguire. Riflettori accesi sul decreto fiscale relativo all’abolizione dell’Ici sulla prima casa e alla detassazione degli straordinari e dei premi, in vista del Consiglio dei Ministri di domani che dovrà esaminare il provvedimento.
Nutrita la rappresentanza del Governo. Siedono al tavolo, tra gli altri, il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, degli Esteri, Franco Frattini, dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, delle Infrastrutture, Altero Matteoli, degli Affari regionali, Raffaele Fitto. Per le parti sociali, nella sala verde di Palazzo Chigi sono giunti i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Epifani, Bonanni, Angeletti, il presidente di Confindustria Marcegaglia, i rappresentanti delle regioni delle province, dei comuni e delle comunità montane, le associazioni del commercio, dell’artigianato, del lavoro autonomo, di banche e assicurazioni, della cooperazione.
I primi provvedimenti del Governo Berlusconi in materia economica
Azzeramento dell’Ici sulla prima casa con corrispondente integrale rifinanziamento dei comuni. Detassazione sperimentale delle remunerazioni di produttività. Questi i primi provvedimenti del Governo Berlusconi IV in campo economico, secondo quanto riferito dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti alle parti sociali e agli enti locali. La copertura di bilancio «sarà operata con la corrispondente riduzione di voci di incremento discrezionale, e non particolarmente produttivo, della spesa pubblica». Tremonti conferma anche che «nell’economia reale troviamo una crescita intorno allo zero», principale causa del «rischio» che grava sui conti pubblici. «Ferma fin da ora la consapevolezza di un rischio di bilancio che c’è e/o che verrà non solo dal lato della spesa, se non sottoposta a una rigida disciplina, ma anche dal lato delle entrate», si legge nella relazione del ministro dell’Economia.
Commento di Fernando: Noi non crediamo che l’abolizione dell’ICI e la detassazione degli straordinari siano provvedimenti che possano portare benefici ai cittadini, per due ordini di fattori:1) l’ ICI incide in minima parte sulle spese quotidiane delle persone. Esempio: uno paga – come la maggior parte dei cittadini – importi di Ici annui sull’ordine di 200 euro Quale reale beneficio trae il cittadino dall’abolizione della tassa? 200:12=17 euro al mese. E’ ridicolo l’importo! E’ ridicolo il provvedimento! Andava, comunque, fatto.Questo bisogna dirlo. Perché una tassa sulla proprietà e’ profondamente iniqua. Ma non come toccasana. Occorre, inoltre, tener conto che, come dice Tremonti, i Comuni vanno rifinanziati. Con quali soldi! Ancora: non dimenticate, poi, l’iniqua tassa regionale e comunale delle addizionali che gravano, in percentuali diverse, sugli stipendi e sulle pensioni degli Italiani con trattenute alla fonte.Su questi provvedimenti di tassazione anomala sarebbe il caso di creare un contenzioso sul punto interponendo anche una questione di legittimità Costituzionale delle trattenute effettuate direttamente alla fonte senza alcun consenso del destinatario delle trattenute stesse. Lo Stato può imporre ai cittadini delle trattenute con il sistema delle “tasse” non con le addizionali che dovrebbero essere pure sempre provvedimenti provvisori. Invece, ahime! sono diventati definitivi! Stranamente nessuno ne parla. Mi riprometto di segnalare la vicenda a Beppe Grillo avendola già segnalata all’On.le Di Pietro senza, peraltro, aver ricevuto risposta alcuna sul punto. Ho ricevuto solo, ad evasione del miei quesiti, una serie di video generici che non avevano niente a che fare con le questioni che segnalavo. In ogni caso, a parte Di Pietro, se qualcuno è interessato a questa vicenda delle trattenute anomale sugli stipendi e sulle pensioni per addizionali regionali e comunali se ne faccia promotore e segnali la questione nei propri Blog. lasciando possibilmente un commento su questo articolo. Diversamente questo stillicidio non finirà mai! In Italia tutte le cose provvisorie tendono a diventare definitive se si lasciano dormire. 2) la detassazione degli straordinari. Altro provvedimento insignificante! Perché? Perché questo provvedimento investe solo una minima parte di cittadini (lavoratori privati). Inoltre, a mio avviso, incentiva ancor di più le persone a fare lavoro straordinario. E questo non è un bene? Non è un bene, perché – come tutti sappiamo e vogliamo far finta di ignorarlo – i dipendenti fanno a mala pena il lavoro ordinario. Se Voi gli regalate lo straordinario detassato sarà uno spreco inutile senza alcun ritorno. Per questi motivi sono contrario all’adozione di questi provvedimenti propagandati come toccasana. Una misura sperimentale per sei mesi da cui saranno esclusi gli statali. E` quanto ha precisato ieri il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi: «E` proprio questo carattere sperimentale a giustificare la scelta di includere nel provvedimento solo operai e impiegati e non il pubblico impiego. Anche se sarà il Consiglio dei ministri a valutare se e come potrà esserci qualche eccezione».Per stabilire chi avrà diritto alla detassazione sarà preso come riferimento il reddito del 2007, che sarà presentato con la dichiarazione dei redditi di quest`anno. Un provvedimento ancora molto discutibile che scontenterà sicuramente i Sindacati. Discorso diverso, invece, sarebbe stato abbassare l’IRPEF ed adeguare le pensioni e gli stipendi al reale costo della vita. Le pensioni sono ferme al tempo dei Faraoni. Quando verranno adeguate ??? Che ce lo dica Tremonti. Secondo me mai! Moriremo con le pensioni di cent’anni fa e Berlusconi e Tremonti ci tolgono l’ICi e detassano gli straordinari. Cui prodest!











Cui prodest?
Semplice, c’è una bella differenza (di ICI) fra un immobile di prestigio e un monolocale.
In un quartiere residenziale con 500 metri di strada sono serviti circa 250 cittadini, in un quartiere popolare gli stessi 500 metri di strada servono circa 2000 cittadini.
Quindi, se il metro di contribuzione alle spese, con l’ICI è commisurato al bene posseduto, con l’IRPEF il metro è falsato in funzione del livello di evasione fiscale.
Caro mauchi,
Intanto di ringrazio per esserTi soffermato su questo sito a leggere il mio articolo. Quanto dici per l’ICI è vero. Va in ogni caso fatta. Però il provvedimento governativo dovrà trovare i soldi per rifinanziare i Comuni. Cosa non facile, nonostante le assicurazioni di Tremonti. Vedrai ! Avremo addizionali più salate da parte dei Comuni.
Per quanto riguarda l’IRPEF bisogna considerare che non tutti gli italiani evadono le tasse. E’ vero che ne esiste una grossa fetta identificabile nei “percettori di redditi variabili”. Ma è pur vero che la maggior parte i cd. “percettori di reddito fisso” sono controllati alla fonte e non possono evadere. Se ritoccano in basso l’IRPEF i benefici saranno immediati. Certo non mi riferisco ai 10, 20, o 40 euro al mese lordi. Questi se li possono tenere! Mi riferisco ad aumenti più sostanziosi.
Pensa! C’è stato Bertinotti che in periodo elettorale alle 400 euro annui proposti da Veltroni era disposto ad offrire ai lavoratori aumenti di ben 800 euro al mese! Ma come! E’ stato al Governo da più di due anni con Romano Prodi e di questa “kikka” non ne ha mai parlato? Come mai l’ha tirata fuori solo in prossimità delle elezioni? Per Nostra fortuna la sinistra è scomparsa e non sola la sinistra puniti dagli elettori. L’attuale Governo non credo riuscirà a risolvere gli annosi problemi ed i mali incancreniti dell’Italia. Conosciamo già il Cavaliere e la sua cordata. Tutto sommato ha ragione Di Pietro a non abboccare (Come dice Lui) Ciao Mauchi visita anche l’altro mio sito http://www.calabriafotoweb.it troverai molti di questi articoli ma è più vario e meglio strutturato.