Eliminare vecchie tasse sui carburanti che gravano dal 1935
Gli automobilisti pagano ancora 0,27 euro a litro per la Guerra in Abissinia e il disastro del Vajont
© CODACONS.it – Pubblicata il 21/05/2008
DAL SITO www.newsfood.com , si riporta:
Contro il caro-benzina che sta impoverendo gli italiani, con effetti non solo sul pieno di carburante ma in tutti i settori, servono interventi urgenti sul piano fiscale, al fine di contenere i rincari selvaggi dei listini.
Il Codacons rivolge quindi una richiesta precisa al Governo: eliminare o tagliare le tasse su benzina e gasolio, alcune delle quali gravano addirittura da 73 anni!
«Su ogni litro di carburante – spiega il Presidente Carlo Rienzi – ogni automobilista paga 0,27 euro per guerre, catastrofi naturali, missioni all’estero, ecc. Balzelli imposti in epoche lontane e in circostanza assai diverse, e mai più eliminati, per i quali si rende ora indispensabile un intervento mirato dell’esecutivo in favore dei cittadini massacrati dal caro-petrolio».
Su ogni litro di carburante gravano ancora:
• 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;
• 14 lire per la crisi di Suez del 1956;
• 10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
• 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966;
• 10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
• 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
• 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980;
• 205 lire per la missione in Libano del 1983;
• 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
• 2,15 centesimi di euro nel 2001 per il ripristino delle 50 lire tolte dal Governo precedente che servivano a calmierare il prezzo del carburante
• 1,6 centesimi di euro nel 2004 per il contratto degli autoferrotranviari;
• 0,5 centesimi di euro nel 2005 per acquisto autobus ecologici
TOTALE 0,27 EURO = Lire 523
COMMENTO DI FERNANDO: E’ un vero schifo che ancora vengano mantenute tasse obsolete e senza alcun senso quando il prezzo della benzina è al limite della sopportabilità. VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!











