Canone RAI E PC
Canone Rai: si paga anche con computer di casa
Canone RAI Computer Imprese Privati TV 2012
FONTE:http://www.webmasterpoint.org/news/canone-rai-si-paga-anche-con-computer-di-casa_p45656.html
Un computer è un apparecchio atto o adattabile alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive. La RAI esige il pagamento del canone speciale da aziende e professionisti. E non solo. Proteste e interrogazione parlamentare.
Andrea Galassi 19/02/2012, ore 07:10
«Un altro assurdo balzello si abbatte sulle imprese italiane». Inizia così un comunicato stampa diffuso da R.ETE. (Rappresentanza E Territorio) Imprese Italia, associazione sorta in seguito al cosiddetto “Patto del Capranica”, stretto tra Casartigiani, Confartigianato, CNA, Confcommercio, Confesercenti.
Il balzello in questione è il cosiddetto canone RAI speciale. La società concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo italiano, la RAI appunto, esige il pagamento dell’abbonamento speciale per il possesso di apparecchi come computer e simili. Un balzello che, a quanto pare, colpisce anche fra le pareti domestiche. «Se una persona risiede in una abitazione il cui proprietario già verso il canone RAI, ma comunque è proprietaria di un computer, deve ugualmente pagare il canone, essendo il computer equiparato a un televisore», spiegano gli avvocati Roberto Armandola, Renata Marzano e Massimiliano De Renzis dalle pagine di Kataweb Consumi. «Chiaramente, in una stessa abitazione si paga più di un canone RAI esclusivamente se al suo interno vivono persone che presentano stati di famiglia separati. Una famiglia paga un solo canone, anche se possiede un televisore e un computer», precisano gli avvocati.
È davvero obbligatorio pagare il canone RAI per il PC? Secondo i senatori Donatella Poretti e Marco Perduca, il Ministero dello Sviluppo Economico non ha mai deliberato l’assoggettamento del personal computer al pagamento del canone RAI. Per questo motivo, i due senatori hanno presentato una interrogazione parlamentare al ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e al ministro dell’Economia e delle Finanze Mario Monti.
Sono numerose le aziende e gli uffici che hanno ricevuto in questi giorni una lettera da parte della RAI in cui si richiede il pagamento del canone per la detenzione di “uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive al di fuori dell’ambito familiare, compresi computer collegati in rete, indipendentemente dall’uso al quale gli stessi vengono adibiti”. «Insieme alla neve, infatti, nei giorni scorsi sono fioccate su milioni di imprenditori e lavoratori autonomi anche le richieste della RAI di pagare il canone speciale dovuto in virtù di un Regio Decreto del 1938», si legge nella nota di R.ETE.












