La Magistratura assolve Di Pietro su Mediaset.-

Internet: la livella dell’informazione 25-10-2008

DAL BLOG DI ANTONIO DI PIETRO, SI RIPORTA:

[YOUTUBE=http://it.youtube.com/watch?v=2gah1UAEXDs]

Questa mattina al Circo Massimo l’Italia dei Valori c’era. Abbiamo raccolto con i cittadini le firme per il referendum contro il Lodo Alfano. Riporto alcune battute scambiate da alcuni parlamentari e dal sottoscritto. In questo momento storico, con un governo che sta aggravando la situazione del Paese più di quanto non stia gia facendo la congiuntura internazionale degli eventi, fare opposizione non puo’ essere una scelta, ma un preciso ed urgente dovere morale.

D. Martinelli: Onorevole Pedica qui al Circo Massimo in questa giornata, c’è una raccolta firme abbiamo visto alcuni elettori, o meglio, alcuni cappellini del Pd venire a firmare nonostante Veltroni si sia un po’ dissociato da questa iniziativa.
S. Pedica: Credo che oggi sia un ripensamento generale del Partito democratico, il fatto che vengano qui a firmare vuol dire che la pensano come noi. La classe dirigente con Veltroni capirà. Con questo che segnale che danno proprio all’interno del suo partito, che bisogna collaborare e contribuire insieme con l’Italia dei Valori con questa grandissima manifestazione che non è quella del Circo Massimo ma è quella che comincia da piazza Navona, e cioè spiegare alla gente che questo governo sta facendo qualcosa di anomalo e noi lo vogliamo denunciare. Lo stiamo denunciando anche qui. Vuol dire che tanta gente da piazza Navona si sposta qui per far capire al popolo del Partito democratico che cambiare insieme si può.

D. Martinelli: I giornali anche oggi continuano a dare spazio al rapporto fra Pd e Idv. Veltroni qualche giorno fa ha annunciato che l’alleanza era finita e invece adesso dice che l’alleanza spera che continui. Cosa sta succedendo?
S. Pedica: Ripeto, oggi anche gli stessi elettori gli stanno dando una mano. Cercano di fargli capire che insieme si può vincere, da soli invece si ghettizza un problema, ossia quello che deve risolvere dentro la sua casa, noi abbiamo risolto il nostro, noi facciamo opposizione, loro devono capire se fare opposizione anche insieme a noi, ma sicuramente per aiutare il Paese contro questo centrodestra che sta rovinando l’Italia.

F. Belisario: L’Italia dei valori continua ad essere protagonista nelle piazze italiane perché bisogna fare un’opposizione ferma senza sconti ad un governo che sta mettendo in gioncchio il Paese. Il presidente Berlusconi pensa soltanto a salvare le banche e le grandi aziende. Deve restituire potere d’acquisto ai salari, agli stipendi e alle pensioni perché così si potrà ricominciare a consumare a comprare. Le famiglie non ce la fanno più e se non ce la fanno più le famiglie non ce la fa più neanche l’industria

D. Martinelli: La raccolta firme come sta andando?
F. Belisario: La raccolta firme va bene perché la gente vuole dimostrare che è necessario contrastare questo governo di destra predittatoriale, senza contenuti, fatto soltanto di annunci e di bei sorrisi

S. Mura: Oggi siamo qui a manifestare contro il governo del lodo Alfano, fra un pochino anche contro il lodo Consolo, contro un governo che vuole rottamare la scuola, che non pensa al carovita e che pensa solamente agli interessi propri.

D. Martinelli: La raccolta firme vogliamo ricordarlo, continuerà fino quando?
S. Mura: Sicuramente fino all’ultimo gi orno utile per cui nel momento in cui il deposito in cassazione di, speriamo, almeno due milioni di firme è previsto per l’8 di gennaio, fino almeno al 20 dicembre potremo sicuramente continuarla. Faccio anche presente che tutto il resto dei militanti, simpatizzanti, i dirigenti, i parlamentari e eletti a qualsiasi livello dell’Italia dei valori sono oggi in 120 città d’Italia a raccogliere le firme, come facciamo oggi noi qui alla presenza del nostro presidente Antonio Di Pietro.

D. Martinelli: Presidente Di Pietro, oggi qui al Circo Massimo in questa iniziativa organizzata dal Partito Democratico, Veltroni parlerà anche di salari, pensioni ferme e di precariato, in questo fine settimana dove peraltro c’è stato un altro tonfo delle borse.
A. Di Pietro: In questo fine settimana ci sono stati altri cinque morti sul lavoro e quindi bene si fa a mettere il lavoro al primo posto in questa manifestazione, così come si fa bene a mettere al primo posto la difesa dei consumi delle famiglie, e per quanto riguarda le banche, con tutto il rispetto per le banche e per le borse, bene facciamo a far capire a questo governo che i fondi che lo Stato deve dare come garanzie sono fondi che devono servire per ripagare i mutui che i cittadini hanno alle prese col problema di dover arrivare a fine mese, e non per ripianare i soldi che i bancheieri utilizzano per comprarsi le barche a mare. Quindi c’è una bella differenza. Ebbene con riferimento a tutto questo noi crediamo che questa manifestazione, ma soprattutto, per quanto riguarda Italia dei valori, la raccolta delle firme non ha solo una valenza tecnica ma una valenza politica per unire una opposizione, per offrire un programma alternativo, per stare attenti che questo modello di governo delle destre non crei un regime dittatoriale senza che ce ne accorgiamo.

D. Martinelli: E’ una sua dichiarazione di poche ore fa, ha detto che vuole propo rre Marco Travaglio al cda Rai se Leoluca Orlando non sarà eletto presidente della Vigilanza Rai.
A. Di Pietro: E’ una dichiarazione che non ho fatto ma un sogno che ho. Il problema di fondo è che a quelli dell’Italia dei valori non vogliono fare andare ne alla vigilianza Rai ne a scoprire gli altarini dove ci sono. Travaglio non è dell’Italia dei valori, Travaglio è una persona libera che paga sulla sua pelle la sua libertà di pensiero e la sua libertà di espressione e noi lo difendiamo non perché egli difende Idv, tante volte me ne ha dette tante anche a me. Ma una persona che è libera di parlare aiuta la Democrazia, per questo noi vorremmo non uno, ma mille Travaglio, mille Saviano, mille persone che non hanno paura.

D. Martinelli: Curzi vorrebbe anche mille Santoro
A. Di Pietro: E perché no? vede, il problema in Italia non è chi fa sentire una versione di parte, certamente non è Santoro che comunque dice le cose come stanno. E’ che nel nostro paese non viene data agli altri la possibilità di far sentire la loro versione. Per cui le faccio un esempio: l’altro ieri un giudice di Milano su una querela che io ho ricevuto da Mediaset, non solo mi ha prosciolto ma ha detto che avevo detto il vero quando avevo detto che Mediaset si era appropriata indebitamente di un canale televisivo alle spalle di Europa7. Sono stato querelato io! Un giudice ha detto: “assolto perché ha detto il vero”. Ma non c’è stato nessun giornale che l’ha riportato questo deve far riflettere. Io l’ho messo su Internet. La Rete Internet tra un po’ sarà la livella di Totò dell’informazione. Metterà nelle condizioni di essere messi tutti alla pari.

IL NOSTRO COMMENTO: Ci fa piacere che la raccolta delle firme per cancellare il lodo Alfano (obbrobrio giuridico) vada a gonfie vele. Ma la notizia di risalto – che la TV di Stato tace- è quella che Di Pietro è stato “assolto per aver detto il vero” . Di Pietro, infatti, era stato querelato da Mediaset per aver detto che Mediaset si era appropriata indebitamente di un canale televisivo alle spalle di Europa 7. La magistratura gli ha dato ragione. Questa notizia va pubblicizzata, a tutto campo, sulla RETE. Noi suggeriamo a Di Pietro di pubblicizzarla ancor meglio! I migliori auguri On.le Di Pietro! Su Rete Quattro, purtroppo, dobbiamo continuare a sorbirci ancora Emilio Fede! Ma si può sempre cambiare canale! Non è vero !



Categorie:Giustizia

Tag:, , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: