Europa: è una svolta storica

Europa: è una svolta storica

Fonte: blogvoglioscendere

di Giorgio Meletti – 17 Agosto 2011

I dati negativi del trimestre Aprile-Giugno fanno temere un autunno “freddo” per le economie dell’Eurozona. Gli esiti del vertice franco-tedesco segnano un passaggio epocale: la fine del mito del liberismo e la definizione di un governo europeo più forte e incisivo

La crisi del Debito rallenta l’Europa. I dati del trimestre Aprile-Giugno 2011 sono impietosi: Italia migliore con +0.3%, Germania +0.1% e Francia a crescita zero.

E’ credibile la previsione di un pericolo di quasi stagnazione nell’area euro anche in autunno? Quali le possibili implicazioni?

“Le notizie di ieri, in particolare la notizia della crescita zero della Germania che è il Paese europeo che finora andava meglio e svolgeva il ruolo cosiddetto di “locomotiva” della crescita economica, destano preoccupazione. L’impressione è che la crisi finanziaria che sta coinvolgendo tutta la zona euro possa avere, come del resto è inevitabile, degli effetti negativi anche sull’andamento della cosiddetta economia reale, cioè dell’attività produttiva. D’altra parte si consideri solo il fatto che le politiche di rigore dei bilanci pubblici che l’Europa sta perseguendo in questa estate 2011 di per sé hanno un effetto di depressione sulla domanda di beni di consumo da parte dei cittadini, e quindi sulla crescita economica. Dunque, l’eventualità di un autunno “freddo”, dal punto di vista della crescita economica, è reale.”

Dal vertice franco/tedesco, è emersa la proposta di creare un consiglio dei Capi di Stato e di Governo della zona euro per eleggere un Presidente stabile per 2 anni e mezzo. Quali effetti potrebbero discendere da una scelta del genere?

“La proposta di Merkel e Sarkozy di rafforzare le istituzioni di governo sovranazionali dell’Europa va letta secondo me insieme a un’altra notizia importante emersa dal vertice di Parigi, cioè la proposta di introdurre la tassa sulle transazioni finanziarie, nota come Tobin tax. Partiamo da questa: la Tobin tax è una proposta tradizionale del movimento no global che è in circolazione da 10 – 15 anni ed è stata fino a ieri considerata una cosa pressoché eversiva da tutti i governi europei, sia moderati, di destra, come quelli guidati da Merkel e Sarkozy, ma anche da quelli di centro-sinistra. All’improvviso scopriamo che l’Europa abbraccia l’idea della Tobin tax che significa un prelievo fisso di denaro su ogni transazione finanziaria, cioè compravendita di titoli finanziari. Come l’Iva tassa tutte le transazioni commerciali, ci sarebbe questa tassa che colpisce le transazioni finanziarie. Il problema è che le transazioni finanziarie che vengono fatte ogni anno in Europa e nel mondo sono multipli del prodotto interno lordo, cioè sono delle cifre astronomiche e tassare i movimenti finanziari porterebbe nelle casse degli stati una grandissima quantità di denaro stimata in centinaia di miliardi di Euro solo per l’Europa.
Questa idea ci conferma che è in corso una svolta profonda nella politica europea e non solo europea, cioè sta finendo l’era del mito del liberismo e della libera attività economica che risolveva di per sé tutti i problemi, si invoca un governo europeo più forte, più incisivo sui meccanismi dell’economia, si invoca una tassazione che per un verso serve a frenare la speculazione e per un altro verso serve a risolvere i problemi finanziari degli Stati. In questa estate 2011 si sta definendo una svolta che possiamo assolutamente chiamare storica, stanno cambiando tutti i parametri della politica economica dei governi occidentali.”

Entro l’estate 2012 i 17 paesi dell’eurozona devono inserire in Costituzione l’Equilibrio di Bilancio come obiettivo delle finanziarie: quanti paesi si possono ritenere pronti?

“Ho l’impressione che questa idea del rigore finanziario, del rigore nei conti pubblici poi trasferita in un obbligo costituzionale di pareggio dei bilanci, sia una discussione vecchia. Tra l’altro, è un’idea che sta incontrando anche molte critiche perché come dimostra ciò che sta accadendo proprio negli Stati Uniti che hanno questa felice intuizione nella loro Costituzione, il problema non si risolve così, nel senso che se il bilancio non è in pareggio non c’è obbligo costituzionale che tenga. D’altra parte pensiamo all’Italia, a quanti sono gli articoli della Costituzione che vengono quotidianamente violati dal governo, dall’attività di governo.
Non è un caso che Merkel e Sarkozy lancino l’idea della Tobin tax, cioè di un intervento fiscale che risolva massicciamente sotto l’aspetto delle entrate il problema dei bilanci pubblici degli stati europei. Credo che questa discussione sull’obbligo costituzionale del pareggio di bilancio alla fine farà molta strada.”

Il finanziere Soros sostiene che gli Eurobond sarebbero una buona cosa per riavviare la crescita. Perché Francia e Germania sono contrarie?

“Questa discussione sugli eurobond è un po’ complicata, è un’idea che da tempo lancia Tremonti, sulla quale ieri Merkel e Sarkozy hanno espresso la loro contrarietà. In sostanza, si parla dell’eventualità che sia l’Unione Europea, e non i singoli Stati, a emettere dei titoli di debito che fanno carico all’Unione. È evidente che la preoccupazione di Sarkozy e Merkel sia di non creare una confusione, perché quando si ha un eurobond in mano non si capisce più chi è il debitore. Gli stati europei non sono ancora sufficientemente coesi da poter confondere le loro casse e i loro debiti e crediti; è chiaro che dal punto di vista di un finanziere come Soros una scelta del genere sarebbe vantaggiosa perché è più rassicurante avere in mano un titolo emesso dall’Unione Europea che non un titolo emesso dalla Grecia, dal Portogallo o dall’Italia. Ma anche in questo caso credo che sarà una strada piuttosto complicata, il percorso dell’integrazione europea probabilmente dovrà fare numerose altre tappe prima di arrivare eventualmente a una cosa del genere. Non a caso, Merkel e Sarkozy indicano la strada di una maggiore integrazione degli strumenti di governo.”

NOSTRO COMMENTO: Interessante articolo.



Categorie:Economia, Politica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: