Chi è Mario Monti?

Chi è Mario Monti? Una semplice spiegazione sul pericolo che rappresenta per l’Italia questo nuovo presidente del consiglio

Fonte e Link:http://rassegnastampanonwo.blogspot.it/2011/11/chi-e-mario-monti-una-semplice.html

Chi è Mario Monti? E politicamente parlando da che parte si schiera? Ed economicamente parlando che progetti ha? Che poteri rappresenta? A quali influenti gruppi appartiene?

Iniziamo con alcune recenti dichiarazioni dello stesso Mario Monti tratte da un suo articolo pubblicato sul Corriere all’inizio di questo anno (2 gennaio 2011):

Questo arcaico stile di rivendicazione [quello di certa sinistra influenzata dalla cultura marxista], che finisce spesso per fare il danno degli interessi tutelati, è un grosso ostacolo alle riforme. Ma può venire superato. L’abbiamo visto di recente con le due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne. Grazie alla loro determinazione, verrà un po’ ridotto l’handicap dell’Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili.

Bene, se qualcuno di voi fosse fortemente contrario a quanto fatto dalla signora Mariastella Gelmini (il luminare ministro dell’Istruzione che si inventa tunnel chilometrici sottoterra per farvi viaggiare i neutrini, che concede finanziamenti per dotare le scuole di lavagne interattive di dubbia utilità, che assieme a Brunetta finanzia la fornitura alle scuole di Pc collegati ad internet tramite il pericoloso collegamento wi-fi, ma che taglia i posti per i docenti di sostegno agli alunni con handicap) potrebbe a questo punto nutrire dei profondi sospetti sull’economista-banchiere Mario Monti. Lo stesso dicasi per gli scontenti ed i contrari al piano Marchionnne per la Fiat.

Sempre nel medesimo articolo Mario Monti scrive:

Molti credono che i governi Berlusconi abbiano davvero portato una rivoluzione liberale (come avevo sperato anch’io, incoraggiandolo da queste colonne ad un «Liberismo disciplinato e rigoroso», 8 maggio 1994).

Insomma Mario Monti si dichiara un liberista e si lamenta con Berlusconi perché il suo governo sarebbe stato poco liberista, e che avrebbe dovuto fare anche in altri settori ciò che di buono (secondo lui) ha fatto nel campo della scuola (riforma Gelmini) citando come altro buon esempio da seguire quello della riforma della contrattazione di Marchionne (che poi significa maggiore libertà di licenziamento, vedi a conferma un articolo del Corriere del ottobre 2011).

Quanto al liberismo in sé se qualcuno vuole capire meglio di casa si tratta, e quanto sia pernicioso, rimando ad un mio vecchio scritto sulla globalizzazione neoliberista.

E veniamo adesso a un articolo sul sito di informazioni svizzero ticino libero dal titolo Mario Monti, uomo del Bilderberg: verità o complottismo?, un titolo che evidenzia dubbi e non certezze, sebbene l’articolo, nel dubbio, rivela diverse informazioni che fanno pensare, (e che forse ad alcuno metteranno un po’ di paura per il futuro destino dell’Italia). Ecco le parti più significative dell’articolo (il grasseto in fondo è stato aggiunto dal curatore del blog):

Milano Finanza accusa Goldman Sachs di essere lei ad aver scatenato l’ondata ribassista dei titoli di Stato italiani, e qualcuno inizia preoccuparsi: chi è, per davvero, Mario Monti?

(…)

Secondo Milano Finanza “si è diffusa la voce che sia stata Goldman Sachs a innescare l’ondata di vendite di Btp, poi seguita dagli hedge fund e dalle altre banche d’oltreoceano”. Tradotto, la Goldman Sachs non si fida più di Berlusconi, vuole che se ne vada. Al suo posto ormai è chiaro ci sarà un governo guidato da Mario Monti.

E qui arrivano le altre speculazioni: Mario Monti è presidente europeo della Trilateral Commission, fa parte del Club Bilderberg e funge da International advisor proprio per Goldman Sachs.

(…)

Esattamente come il Club Bilderberg, la Trilateral Commission figura in molte teorie complottiste. Non è chiaro se si tratti di una coincidenza o meno, ma della Trilateral Commission vi fa parte anche Lucas Papademos, l’uomo designato a premier in Grecia.

Qualcuno potrebbe ovviamente chiedersi se davvero il signor Monti faccia parte di simili organismi e cosa siano poi questa Commissione Trilaterale di cui Monti è stato presidente europeo, cosa sia il gruppo Bilderberg nel cui gruppo direttivo troviamo Mario Monti, quale sia il ruolo della Banca Goldman Sachs nella recente crisi economica.

Ebbene la notizia dell’appartenenza di Mario Monti alle suddette organizzazioni è stata confermata persino dal telegiornale della rai (tg2 del 9 novembre 2011) che ha nominato anche la sua appartenenza all’altrettanto controverso Aspen Institute. Che poi Mario Monti abbia anche un ruolo di tutto rispetto nella potentissima banca statunitense Goldman Sachs (international advisor per Goldman Sachs) lo possiamo leggere su un articolo del Corriere e sul sito della Commissione Europea).

(Il Nuovo Ordine Mondiale avanza spedito sempre più sfacciatamente. Mario Monti è uno dei candidati più quotati per sostituire berlusconi alla guida del paese e nel presentare la sua biografia, questa sera al TG2 hanno candidamente ricordato la sua appartenenza a tre delle principali centrali di potere sovranazionale e anti-democratico : la Commissione Trilaterale, l’Aspen Institute e il Gruppo Bilderberg. Per quanto riguarda quest’ultimo ancora oggi c’è persino chi continua a negarne l’esistenza. Evidentemente il tempo stringe e le eminenze grigie si stanno affrettando a prendere in mano le redini del mondo. Si accomodino pure : qui siamo solo di passaggio e la “grande livella” ci riporta sempre tutti sullo stesso piano.)

Quanto all’articolo di Milano finanza sui rapporti tra la banca Goldman Sachs e la crisi ecco una breve nota:

Sui mercati si e’ diffusa la voce che sia stata Goldman Sachs a innescare l’ondata di vendite di Btp, poi seguita dagli hedge fund e dalle altre banche d’oltreoceano.
Lo si legge in un articolo di MF che spiega che neppure l’ombrellino della Bce, con l’acquisto di titoli di Stato italiani, e’ servito. Goldman Sachs ha dato il via a un vecchio giochetto: con opportune vendite si schiacciano i prezzi dei Btp il piu’ possibile per poi, un attimo prima del superamento della crisi (le dimissioni effettive di Berlusconi), farne incetta a prezzi da saldo.
L’intervento di Napolitano probabilmente riuscira’ a ridurre i tempi dell’ondata speculativa, visto che entro lunedi’ prossimo si dovrebbe sapere se ci sara’ un nuovo governo o si andra’ a elezioni anticipate.
Questo bastera’ a riportare lo spread a livelli accettabili? No e lo ha scritto chiaro la stessa Goldman Sachs in un report diffuso martedi’ sera:
in caso di un esecutivo di centro-destra sostenuto da una coalizione piu’ ampia, lo spread si attesterebbe 400-450, quindi sempre a livelli
pericolosi. Le elezioni anticipate sarebbero invece “lo scenario peggiore per i mercati” e in questo caso Goldman non fa previsioni sullo spread, ma e’ evidente che salirebbe alle stelle.

Come giustamente osserva il sito qualcosa di sinistra:
L’appoggio ad un governo tecnico Monti però viene anche dal Partito Democratico in nome della “responsabilità nazionale”. Lo stesso PD che ha come vice-segretario un tal Enrico Letta. Guarda caso, lo stesso Letta che è membro del comitato europeo della Trilateral Commission il cui presidente è Mario Monti. Insomma siamo di fronte ad una situazione in cui i governi ormai li fanno le banche. Lucas Papademos, anch’egli uomo della Trilaterale ed ex vice-presidente della BCE, è stato designato per il governo greco. Mario Monti, uomo sia della Trilaterale, che del Bilderberg, che di Goldman Sachs, è stato designato per il governo dell’Italia.
Uomini che non hanno avuto nessun mandato elettorale e che si preparano ad applicare politiche e misure criminali, assassine e depressive che non sono state approvate da nessun cittadino. Questa è la democrazia europea.

E come osserva il sito megafonoquotidiano:

La nomina di Mario Monti afferma una scelta sul piano economico che, molto probabilmente, coinciderà con i programmi dei cosiddetti “poteri forti”, cioè le banche, le industrie, quel che resta della borghesia italiana, che, in parte, è sintetizzato nei cinque punti programmatici di Confindustria (pensioni, privatizzazioni, liberalizzazioni, riduzione tasse, infrastrutture). Solo che quei poteri sono, a nostro giudizio, gli stessi responsabili della crisi.

Ricordiamiamo pure il ruolo della Goldman Sachs nella crisi della Grecia riportando un breve estratto di un articolo su finanzialive.

un’inchiesta del New York Times rivela come a macchiarsi di finanza creativa sarebbe stata anche la Grecia, ovverosia il Paese che in questo momento è nell’occhio del ciclone a causa dei rischi legati ai conti pubblici che potrebbero letteralmente “saltare”. Il New York Times rivela infatti come la Grecia, supportata da Goldman Sachs ed altre banche d’affari di Wall Street, abbia mascherato i propri conti pubblici attraverso dei meccanismi di trading valutario. Le operazioni messe in atto nel passato dalla Grecia hanno così fatto il lifting al bilancio dello Stato, ma sono servite solamente a differire il “terremoto” in atto in queste ultime settimane.

Abbiamo poco tempo per svegliarci e impedire questo colpo di stato silenzioso attuato dal sistema bancario. O lo facciamo o ci ruberanno tutto.



Categorie:Bilderberg, Mario Monti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: